Skip to content

Corsi e concorsi storici

09/03/2016

Bandite il corso abilitante nominato tieffeà. Ci spillate 100 euro per ogni classe di concorso. Buttate fuori il 90% dei concorrenti coi test a crocette (pure con domande sbagliate e di conseguenza risposte date per buone). Cosa positiva: i test a crocette saranno nozionismo, ma sono anche una garanzia di maggior onestà. E poi altre due prove, scritto e orale.

Ci fate pagare in due (!) comode rate 2500 euro. Ci fate seguire un corso di pochi mesi tutti i pomeriggi con scadenze ravvicinate, corso sostanzialmente inutile tanto nella fase disciplinare che nella fase pedagogica (le “psicostronzate”), e l’unica cosa utile, il tirocinio diretto, cioè a scuola, ci viene decurtato nelle ore perché non c’è tempo.

Ci abilitate dicendo “dovete però fare il concorso”. Ok, lo sapevamo. Ma con noi ci sono i “congelati” delle Ssis che per loro vicende professionali (dottorato, perfezionamento…) o personali dovettero rimandare l’accesso alle Ssis che nel frattempo furono cancellate. Loro però, a seguito di ricorsi, sono entrati nelle graduatorie a esaurimento e molti di loro ora sono di ruolo grazie al piano di assunzione assorbimento della buona scuola, un cavallo di Troia che ha spaccato il fronte di coloro che potevano avere qualche motivo per firmare per i referendum abrogativi della legge 107.

Ora bandite un concorso, da cui 2 su 3 risulteranno perdenti. Cioè prima mettete il numero chiuso ai corsi abilitanti  in modo da escludere la maggioranza degli aspiranti abilitati e poi cacciate due terzi degli abilitati. Ma nel frattempo avete spalancato le porte dell’abilitazione a chi avesse 36 mesi di insegnamento: il Pas, frequentato in maggioranza dagli esclusi delle crocette Tfa e da gente che ha lavorato aggratis nelle private, vendendo se stessi e la categoria intera, come ho detto milioni di volte. Prima ci selezionate, poi ci dite benebravobis, poi ci mettete l’un contro l’altro armati. E sì, lo sapevamo già quando sostenemmo le prove nel 2012. Ma non sapevamo che avremmo avuto 2 mesi di tempo per prepararci, che avreste buttato fuori due terzi di noi, che avreste incluso gente mai selezionata (i Pas, che se ci fosse una giustizia sarebbero gli unici che dovrebbero essere sottoposti a prove concorsuali), che avremmo vinto 3 anni di lavoro rinnovabili ma anche non rinnovabili (leggere articolo 10), poi finisci nell’albo provinciale e i presidi potranno chiamarti in base al tuo curriculum. Nemmeno fosse un’azienda privata, in culo a qualunque concetto di oggettività su cui si fonda il sistema delle graduatorie.

Sottopagate i commissari d’esame.

Per quale motivo non dovremmo mandarvi affanculo?

Ma figuriamoci, dovremmo boicottare e non boicotteremo. Quanto a me, obtorto collo parteciperò, hai visto mai che facciano una sanatoria (come quella per i sissini congelati o per gli idonei al concorso 2012, che peraltro doveva essere quello il nostro concorso ma -ops!- il governo Monti pensò bene di escluderci bandendolo insieme all’apertura delle iscrizioni al Tfa e chiudendolo ai non abilitati, che peraltro hanno partecipato con riserva vincendola pure: altra sanatoria), dicevo: hai visto mai che fanno una sanatoria per i tieffini perditori di concorso a patto che abbiano partecipato?

Intanto mi sale lo schifo.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: